Domenica, Maggio 20, 2012

PNL

 

“La Programmazione Neurolinguistica è un insieme di tecniche efficaci volte a produrre nelle persone cambiamenti permanenti e a breve termine.

La PNL afferma che l'essere umano è quello che è a causa di ciò che crede, non di ciò che sa. Di ciò che crede inconsciamente, non consciamente. Perciò non basta dire di voler cambiare il modo di agire, perchè se non si cambiano i convincimenti il modo di agire rimarrà sempre lo stesso. Tutto si basa su ciò che si crede. Questo è uno dei principi della PNL.”

Eric de La Parra Paz

 


 

 

Abbiamo studiato la PNL per portare un valore aggiunto nel prepararci e nel preparare le persone ad affrontare una situazione di alto stress quale una aggressione.

 

Utilizziamo le tecniche della PNL per rendere i condizionamenti funzionali alla sicurezza personale.

 

Consideriamo il conflitto come una forma degenerata di comunicazione e riteniamo che in ogni conflitto ci sia un margine di negoziazione.

Di conseguenza chi controlla la comunicazione, controlla il conflitto.

L’obiettivo della sicurezza personale è la propria salvezza, e questa si raggiunge prevalentemente evitando il conflitto, o smontando il conflitto.

Lo scontro fisico è conseguenza del fallimento della negoziazione; per contro sapere di essere preparati ad affrontare e gestire lo scontro fisico ci permette di avere la lucidità per negoziare al meglio.


Dalla PNL abbiamo imparato tante cose, che utilizziamo nella nostra vita e nei nostri corsi, tra cui:

  • Tecniche di comunicazione e didattica
  • Importanza della fisiologia e del focus mentale
  • Comunicazione non verbale e body language
  • Utilizzo delle ancore
  • Utilizzo corretto della linguistica
  • Acutezza sensoriale
  • Identificazione delle strategie e dei metaprogrammi

 


Facciamo nostra una bellissima metafora tratta da un libro di Anthony Robbins in cui spiega molto chiaramente come opra la PNL:

“Un giorno un tale se ne stava tranquillo a prendere il sole sulla riva di un fiume.
Improvvisamente sente delle urla provenienti dalle acque, guarda e vede un uomo che si dimena in preda alla corrente: non ci pensa due volte, si tuffa e lo salva!
Non fa in tempo a portarlo alla riva che un'altra voce attira la sua attenzione, un altro grido di aiuto: si tuffa di nuovo e salva anche questo uomo.
Ritorna ancora a riva ma...ecco, ancora una voce, e poi un altra e un'altra ancora, fino a quando l'uomo, distrutto dall'ennesimo tentativo di salvataggio, perde le forze e viene anche'esso trascinato dalla corrente del fiume perdendo la vita...
Mentre l'anima del povero sale in cielo per dirigersi verso il Signore, segue con gli occhi il corso del fiume e vede che più in là a circa 200 metri da dove si trovava, si erge una piccola collina con una cascata.
Proprio su questa collina c'è un uomo che, qualsiasi persona passi, la prende e la butta nel fiume...
Se il povero uomo, invece di sfinirsi con tanti salvataggi, avesse invece fermato colui che buttava le persone nel fiume...ora sarebbe salvo, con tutta la sua buona volontà aveva comunque commesso un errore: se fosse andato all'origine del male si sarebbe salvato.”

Andiamo molto fieri di un semplice dato che attribuiamo proprio al valore aggiunto dato dal cambio di atteggiamento che si impara ai nostri corsi:

In tanti anni di insegnamento ci è capitato di avere, ahimé, molti allievi che hanno raggiunto i nostri corsi dopo aver subito una aggressione.

Per contro sono invece rarissimi i casi di allievi che hanno vissuto una aggressione dopo aver frequentato i nostri corsi!