Sempre più spesso veniamo contattai da Aziende o da Associazioni di Categoria perportare le nostre competenze all’interno del mondo aziendale.

In effetti, in questa area del nostro lavoro, vengono a coincidere due esigenze:
1. fornire ai manager e agli imprenditori la formazione necessaria alla sicurezza personale, anche in considerazione del fatto che un tenore di vita elevato incide sul profilo vittimogeno e quindi sull’esposizione al rischio;
2. utilizzare l’allenamento tecnico e fisico, unitamente all’abitudine a confrontarsi con situazioni critiche e inaspettate, per rafforzare l’autoimmagine e l’attitudine a gestire lo stress e le sfide della vita e del lavoro.
Per questo abbiamo realizzato diversi percorsi di formazione specifici per gli imprenditori e i dirigenti d’azienda, realizzati su misura, in cui in tempi molto brevi andiamo a ottenere sensazionali risultati.
Un corso di una giornata di formazione può essere strutturato come segue:
Obiettivo: fornire ai partecipanti i principali strumenti dal punto di vista comportamentale e tecnico per evitare, smontare o gestire una situazione di minaccia o aggressione.
Nello specifico la giornata di formazione, che avrà parte teorica e parte pratica, sarà articolata su tre aree, con il seguente programma essenziale:
1. Prevenzione
In quest’area identifichiamo gli atteggiamenti di sicurezza fondamentali, insegniamo agli allievi come comportarsi nelle situazioni di potenziale rischio (es. in caso di trasporto di denaro o in occasione di un viaggio di lavoro un paese “caldo”).
Sulla base dei più recenti studi di criminologia, e soprattutto delle branca che studia il comportamento della vittima, la vittimologia, andremo ad identificare cosa fare, e soprattutto cosa non fare, per evitare il conflitto.
2. Tencniche di autodifesa
In questa parte, più prettamente pratica, gli allievi studieranno e metteranno in pratica tecniche di autodifesa estremamente semplici ed efficaci (basate sul metodo krav maga) da applicare per risolvere il problema in caso di fallimento della prevenzione e della negoziazione.
Tra le altre verranno insegnate le seguenti tecniche:
- liberarsi da una presa al corpo (es tentativo di rapimento);
- gestire una minaccia con un coltello;
- liberarsi da una stretta al collo (strangolamento):
- disarmare un aggressore armato alle spalle;

3. Condizionamento mentale
Una volta acquisito un atteggiamento di sicurezza e studiate le principali tecniche di autodifesa reale, bisogna essere in grado di applicarle in situazioni di stress. In questa fase lavoreremo sulla mente e svolgeremo degli esercizi molto efficaci per sviluppare la capacità dell’allievo a prendere decisioni vitali in tempi brevissimi e ad avere una risposta condizionata e precisa.