Romagnano 8 settembre 2010

Insieme a Roberto e Andrea ho appena terminato un'interessante giornata di formazione per insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo grado (elementari e medie).
In tale contesto stanno per partire una serie di interventi in alcune classi legati all'antibullismo e alla difesa personale.
La dirigente scolastica ha voluto che, prima dell'inizio dell'anno scolastico, facessimo una formazione a tutto il corpo docente con l'obiettivo di prepararli ad affrontare l'anno in partenza e di coordinare gli insegnanti delle classi in cui avverrà la formazione diretta.
E' stata per noi una esperienza molto interessante e motivante e credo che tutti i presenti abbiano portato a casa degli spunti pratici per il loro lavoro, e non solo.
L'intervento, molto denso, si è articolati su tre aree principali:
1. Importanza del ruolo degli insegnanti quale modello per i ragazzi e utilizzo di alcuni principi di PNL nell'educazione;
2. Bullismo e intelligenza emotiva (Roberto Rabbachin);
3. Massime prestazioni (Andrea Colombo)
Nella prima parte ho illustrato agli insegnati l'importanza dell'impatto del loro lavoro sulle vite dei ragazzi e, tra le altre cose, abbiamo visto e commentato un video tratto dal film "La leggenda di Bagger Vance"in cui Will Smith da una grandissima lezione di vita insegando come colpire una palla da golf.
Abbiamo trasposto l'importanza di questa lezione nell'ambito dell'insegnamento.
puoi vedere il video su Youtube cliccando quì
Sono convinto che ogni insegnante abbia in se le risorse necessarie a mandare iin buca ogni singola palla, e questo è ciò che farano iniziando l'anno con uno spirito diverso, concentrandosi sull'importanza della propria missione.
Abbiamo parlato di PNL e ho scoperto che , su oltre 70 insegnanti, solo tre o quattro avevano sentito nominare la PNL e solo una aveva partecipato a un corso di una giornata!
Credo profondamente che tutte le persone che basano la propria professione sulle relazioni e sulla comunicazione, e quindi prima di tutti gli insegnanti, dovrebbero ricevere una formazione continua su questo argomento.
In Italia siamo ancora molto lontani, e questo può essere un bell'obiettivo da inserire nella mia missione di vita...
Ho anche spiegato agli insegnanti che devono essere dei grandi e abili venditori, appassionati della loro merce. Chi vende matematica, chi grammatica e lettere, chi storia e geografia! Vendere ai ragazzi non è facile, bisogna essere veramente abili e sulla piazza del mercato c'è una grande concorrenza. Ci sono i banchi delle materie scolastiche, e quelli delle distrazioni positive, come lo sport. gli interessi ecc. Ma ci sono anche altri venditori che si chiamano droga, alcool, spreco dei talenti, annullamento della persona ecc. E questi sono molto abili. Peranto è fondamentale che sappiano comunicare e "vendere" al massimo. Essere, come dice Og Mandino, "il miglior venditore del mondo!"
Roberto ha tenuto invece una profonda relazione sul bullismo. Viste anche le sue passate esperienze in polizia, ha raccontato diversi aneddoti e e ha presentato dati molto aggiornati sul bullismo in Itaila, dando una soluzione legata alla mente e all'intelligenza emotiva.
Ha spiegato ai partecipanti diverese tecniche di mediazione con il bullo in classe, quali l'elogio periferico, l'utilizzo di domande corrette e come entrare in rapport e guidare le parti in conflitto verso una soluzione pacifica.
Molta attenzione è stata posta sulle limitazioni di tipo emozionale tipiche del bullo e della vittima del bullo, e come stimolare in entrambi i casi i canali necessari el riequilibrio emozionale, al fine di smontare definitivamente le predisposizioni ai relativi ruoli.
Infine Andrea ha incantato, come al solito, la platea parlando di massime prestazioni a livello professionale e personale e ha presentato la sua ricetta di 7 ingredienti per il successo personale. Molti spunti sono stati dati in questa parte per consentire agli insegnanti di reincorniciare in maniera potenziante la propria esperienza professionale al fine di ottenere da se stessi e dalla vita le massime prestazioni.
Per chi fosse interessato i contenuti del convegno verranno pubblicati da AFR.
Grazie a tutte le persone che hanno partecipato.
Un grazie particolare poi a Carlotta, una nostra allieva che ha raggiunto i corsi dopo aver subitu un brutto atto di bullismo e che, accompaganta da papà e mamma (persone meravigliose) è venuta a raccontare la sua testimonianza di ciò che ha vissuto e di come abbiamo poi lavorato insieme per ristabilire un equilibrio emozionale. Oggi Carlotta ha ripreso la sua normale vita di studentessa, sta per iniziare il nuovo ano scolastico e quando incontra ancora le (numerose) ragazze che la avevano aggredita, è serena e sicura di sè. Brava Carlotta! e grazie
Federico Fogliano